Dove si butta › Piccoli elettrodomestici e apparecchi elettronici
Dove si buttano i piccoli elettrodomestici e gli apparecchi elettronici?
Telefoni, caricabatterie, asciugacapelli, tostapane, tastiere e simili sono rifiuti elettronici (RAEE): si portano al centro di raccolta o al negozio.
Come regolarsi
- Quando compri un apparecchio nuovo equivalente, il negozio ritira il vecchio («uno contro uno»).
- I punti vendita di elettronica con grandi superfici sono tenuti, di norma, a ritirare gratuitamente anche i piccolissimi apparecchi senza obbligo d'acquisto: verifica con il negozio.
Cosa evitare
- Non buttarli nel secco: contengono materiali da recuperare e sostanze inquinanti.
- Se contengono batterie al litio non smontarli e non schiacciarli.
Perché cambia da comune a comune
Alcuni comuni hanno contenitori stradali o ritiri dedicati ai piccoli RAEE. Ogni Comune sceglie con il proprio gestore quali contenitori usare e che cosa vi si può mettere.
Questa pagina riassume una regola generale e prudente: le regole reali cambiano da comune a comune e da gestore (colore dei sacchi, rifiuti ammessi, giorni, punti di raccolta). In caso di dubbio vale quanto indicato dal tuo Comune o dal gestore del servizio.
Controlla le regole del tuo comune
Cerca il tuo comune per vedere il calendario della raccolta, gli orari del centro di raccolta e, dove c'è, il collegamento alla guida ufficiale.
Altri rifiuti
- Pannolini e assorbenti
- Olio da cucina usato
- Farmaci scaduti
- Pile e batterie esaurite
- Vetro rotto, specchi e ceramica
- Lampadine
- Mobili, materassi e ingombranti
- Abiti e scarpe usati
- Capsule e cialde del caffè
- Cartone della pizza
- Polistirolo
- Lettiera di cani e gatti
- Cartoni del latte e dei succhi (Tetra Pak)
- Bombolette spray
- Mascherine e guanti monouso
Qualcosa non torna? Scrivi a bido.app.rifiuti@gmail.com.